TI È MAI CAPITATO DI SENTIRTI UNO YOGURT PROSSIMO ALLA SCADENZA?
Sara Baldassarre e Letizia Buchini, in residenza presso IDRA Teatro, raccontano del loro processo creativo che ha portato alla creazione del loro secondo spettacolo.
Il progetto Bridging the A-I-R (BtAIR) si configura come un’iniziativa volta alla trasformazione sistemica nel panorama culturale e performativo internazionale. La visione a lungo termine del progetto punta alla creazione di una rete europea permanente e all’attivazione della piattaforma btair.eu, destinata a diventare il punto di riferimento per la mobilità artistica e la definizione di politiche innovative a livello istituzionale. Nei prossimi 48 mesi, l’obiettivo è lasciare un’eredità duratura: un modello infrastrutturale capace di influenzare le strategie europee e garantire che il valore delle residenze sia riconosciuto come un pilastro fondamentale del welfare culturale contemporaneo. Questa ambiziosa sfida è sostenuta dal programma Creative Europe (CREA-CULT-2025-COOP) dell’Unione Europea, con l’organizzazione ceca Nová síť nel ruolo di capofila.
BtAIR si concentra su un elemento vitale ma spesso trascurato dell’ecosistema teatrale: gli spazi di residenza (residency hosts), con l’intento di colmare gli squilibri strutturali e geografici del settore e promuovere la diffusione della cultura oltre i grandi centri urbani, verso le aree periferiche e rurali. Le attività del progetto si articolano attraverso una strategia multidisciplinare che mira a rivoluzionare il concetto di ospitalità. La professionalizzazione viene perseguita tramite modelli avanzati di peer learning, dove i gestori delle residenze scambiano competenze gestionali per innalzare gli standard qualitativi del settore. Parallelamente, il progetto investe nell’innovazione digitale, sviluppando infrastrutture tecnologiche per garantire trasparenza ed equità nell’accesso alle opportunità. Un elemento centrale è la sperimentazione della cosiddetta “slow culture”: formati di residenza basati sulla sostenibilità e sulla cura, che privilegino il benessere psicofisico dell’artista e la profondità della ricerca rispetto alla frenesia della produzione a tutti i costi.
Per IDRA Teatro, la partecipazione a BtAIR rappresenta un’importante conferma del proprio percorso di internazionalizzazione. All’interno della rete di partenariato, IDRA agisce come nodo strategico per l’area sud-europea, portando in dote l’esperienza maturata come spazio di residenza “Artisti nei Territori”, la consolidata collaborazione con Associazione ETRE e il respiro internazionale di Wonderland Festival. Le azioni principali coordinate da IDRA includono la leadership metodologica nella conduzione di workshop dedicati alla scalabilità dei modelli culturali e all’ancoraggio territoriale delle istituzioni. Idra sarà inoltre protagonista della sperimentazione di modelli di residenza che integrano l’eccellenza artistica con un forte impatto sociale sulle comunità locali. Questo percorso culminerà nell’Organizzazione del Simposio Finale, dove Brescia ospiterà l’evento conclusivo del progetto, trasformandosi nel centro del dibattito europeo sulle residenze. Tale collaborazione internazionale si inserisce come un asse portante per lo sviluppo di IDRA e Wonderland, consolidando una rete di relazioni che garantisce nuove prospettive di crescita e visibilità sia per la città che per gli artisti ospitati nel circuito internazionale dei teatri.
I Partner del Progetto
Il successo di BtAIR poggia su una solida cooperazione tra diverse organizzazioni europee d’eccellenza, ognuna portatrice di una specifica competenza:
Swing Jazz Cultural Foundation / METTRIN Arts Center (Ungheria): Organizzazione impegnata nella rigenerazione culturale attraverso approcci ecologici e comunitari in contesti sociali complessi.
Sara Baldassarre e Letizia Buchini, in residenza presso IDRA Teatro, raccontano del loro processo creativo che ha portato alla creazione del loro secondo spettacolo.