Entrare nei circuiti internazionali delle arti performative è una grande opportunità, ma anche una sfida complessa. Non basta tradurre un dossier e inviarlo, è essenziale conoscere i meccanismi della distribuzione, le logiche di programmazione e le opportunità di finanziamento, oltre a saper comunicare in modo efficace il proprio lavoro e costruire in questo modo relazioni solide con partner internazionali.

Con il nostro percorso di capacity building WONDERLAND UNLIMITED, all’interno del progetto Abitare il Teatro finanziato da Fondazione Cariplo – bando Valore della Cultura, artisti, artiste, manager e compagnie delle performing arts italiane avranno l’opportunità di rafforzare le proprie competenze per affrontare il mercato internazionale. Il corso approfondirà, attraverso un approccio pratico indirizzato a quattro mercati diversi (Italia, Europa, Asia, Sud America) e la condivizione di case studies, le strategie di networking, i nuovi strumenti di finanziamento e promozione, i nuovi modelli di produzione e di distribuzione con un focus specifico per ogni incontro.

  • 17 giugno 2026 ore 11:00-13:00: ITALIA con Donatella Ferrante (docente di Legislazione dello Spettacolo presso La Sapienza a Roma) e Nicoletta Di Blasi (funzionaria dell’area della promozione culturale presso la Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale)
  • 8 luglio 2026 ore 11:00-13:00: EUROPA con Davide D’Antonio (direttore artistico IDRA Teatro – Wonderland Festival) e Bek Berger (attrice, drammaturga, membro del consiglio di amministrazione di IETM)
  • 23 settembre 2026 ore 11:30-13:00: ASIA con Stéphane Noël (produttore, consulente e direttore artistico)
  • 21 ottobre 2026 ore 11:30-13:00: SUD AMERICA con Toni Gonzales (consulente artistico)
  • novembre 2026 incontro di networking a Wonderland Festival (Brescia)

Il percorso si sviluppa in quattro incontri online tra maggio e ottobre, con un evento conclusivo in presenza a Wonderland Festival (novembre 2026). I partecipanti e le partecipanti saranno invitati a partecipare aIDRAConnect, la piattaforma di internazionalizzazione delle compagnie italiane sostenuta dal Ministero degli Esteri, potendo così mettere in pratica le skills acquisite durante gli incontri.

Il corso prevede una quota di iscrizione di 130 euro, che include un pernottamento per l’incontro in presenza a Wonderland Festival, la visione gratuita dei work in progress di IDRAConnect e prezzi operatore per gli spettacoli di Wonderland Festival 2026.

La prima lezione (17 giugno) si svolgerà in italiano, le successive in inglese.

Artisti, artiste, manager, compagnie

  • ITALIA: 17 giugno 2026 ore 11:00-13:00 (online)
  • EUROPA: 8 luglio 2026 ore 11:00-13:00 (online)
  • ASIA: 23 settembre 2026 ore 11:30-13:00 (online)
  • SUD AMERICA: 21 ottobre2026 ore 11:30-13:00 (online)
  • novembre 2026 (in presenza a Wonderland Festival, Brescia)

Candidature tramite form entro il 10 giugno 2026 ore 18:00.

Posti limitati: 25 persone

formazione@idrateatro.it

+39 030 291592
+39 339 2968449

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Dopo aver lavorato presso l’Ente Teatrale Italiano è stata dirigente alla Direzione generale Spettacolo dal vivo del MiC, spendendosi per la valorizzazione delle performing art in Italia e all’estero. Ha curato diversi progetti nazionali, tra i quali quello dello sviluppo di un sistema di residenze artistiche basate su accordi di programma tra Stato e Regioni. Attualmente porta la sua esperienza all’Università La Sapienza di Roma, insegnando Legislazione dello Spettacolo.

Dirigente dell’Area della Promozione Culturale presso la Direzione generale per la crescita e la promozione delle esportazioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, è stata Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo tra il 2017 e il 2022.

Davide D’antonio svolge un lavoro che si colloca a un incrocio tra la direzione artistica, il project management e la formazione al servizio della comunità di artisti/e e cittadini/e.

Seguita una lunga formazione presso l’Università Cattolica di Milano con il professore Sisto Dalla Palma e in diverse scuole nazionali a Milano e Parigi, viene selezionato per i corsi professionalizzanti di formazioni CEE di Pontedera e Polverigi e per la scuola internazionale The school after the school di Berlino nel progetto Kaleidoscope, diretto da Yurij Alshits e Andrey Vasileev.

Dopo una carriera come attore presso la Biennale di Venezia, Davide si dedica alla politica culturale, fino a diventare board member di IETM, un network europeo che riunisce oltre 500 organizzazioni e professionisti che operano nelle arti performative contemporanee a livello mondiale, includendo teatro, danza, circo, performance e forme interdisciplinari.

Come direttore artistico segue i corsi di leadership e fundraising di Fondazione Cariplo, mentre nel 2016 viene selezionato nel progetto Mitos21, che premia i cinque manager culturali europei emergenti.

Dirige, inoltre, il Magdeburg Festival per tre anni, Wonderland Festival per dieci anni e il Circuito Teatrale Lombardo CD della Regione Lombardia per sei anni.

È docente di teatro e formatore per diverse realtà e scuole della Provincia di Brescia.

Bek Berger è un’artista, curatrice e drammaturga australiana che attualmente vive a Berlino. Il suo lavoro coniuga curiosità e innovazione, sviluppando nuovi modelli di connessione, collaborazione e reciprocità tra artisti, artiste e comunità.

Dal 2020 al 2024 è stata curatrice dell’International Festival of Contemporary Theatre Homo Novus a Riga, in Lettonia, dove ha avviato collaborazioni internazionali tra cui Baltic Take Over Helsinki (LV, LT, EE, FI), The Shake Down con il Rosendal Theatre (LV, NO) e The Festivals Path con l’ANTI Festival (LV, FI). Dal 2022 al 2026 coordina la Producers Academy del CIFAS nell’ambito del Kunstenfestivaldesarts (BE), un laboratorio di co-apprendimento per produttori internazionali che lavorano con pratiche partecipative e contestualizzate.

Dal 2022 collabora con Petr Dlouhý (CZ) allo sviluppo di Radical Hospitality, un progetto che esplora l’accoglienza performativa e i rituali collettivi. Il loro lavoro ha incluso la creazione di un nuovo mazzo di tarocchi in risposta alle proteste studentesche a Belgrado e di un altro in collaborazione con artisti indipendenti di Mombasa, in Kenya, così come l’organizzazione di letture di tarocchi per la festa del trentesimo compleanno del collettivo di artisti Gob Squad. Nel 2023 ha avviato The Institute of Fundamental Importance con Julia Asperska (PL), che attualmente ospita Knowledge in Exile, un progetto basato su residenze che riunisce professionisti in esilio per formare comunità temporanee incentrate sul riposo, lo scambio e la non produttività.

Dal 2017 collabora come drammaturga con l’artista di danza James Batchelor, presentando in anteprima quattro opere e partecipando a tournée internazionali in teatri e festival tra cui il Centre Pompidou (FR), Tanz im August (DE), Dance Massive (AU), Spring Forward/Aerowaves e ImPulsTanz (AT). Nel 2025 è stata nominata drammaturga in residenza presso Dansateliers (NL), dove ha iniziato a lavorare con Amparo González Sola su While Taking Shape (2025) e sta attualmente sviluppando un nuovo lavoro che debutterà nel 2027.

Bek è attualmente membro del consiglio di amministrazione di IETM. Le è stata assegnata la residenza HIAP dell’Australia Council nel 2020 e la residenza SARRI della Fondazione Kone (Mynämäki, Finlandia) nel 2023 e nel 2025.

Nato in Svizzera e residente a Hong Kong da oltre dieci anni, Stéphane Noël ha lavorato principalmente come produttore e direttore artistico negli ambiti della danza contemporanea, della musica e del teatro. Ha ricoperto il ruolo di direttore del festival Les Urbaines a Losanna (1997–1998) e di codirettore del festival Belluard Bollwerk a Friburgo (2004–2007). In qualità di consulente, ha fatto parte del comitato artistico ed editoriale della Gaîté lyrique a Parigi (2009–2011), ha collaborato con European. Lab, la piattaforma per l’innovazione culturale organizzata da Arty Farty a Lione durante il festival Nuits sonores (2010–2016), e con IETM, la rete internazionale per le arti performative contemporanee con sede a Bruxelles (2011–2015).

Negli ultimi anni ha continuato a produrre artisti indipendenti in Europa e in Asia e ha anche collaborato con istituzioni svizzere quali Pro Helvetia (Consiglio svizzero delle arti), le città di Zurigo e Basilea, il mudac (Museo di design contemporaneo e arti applicate di Losanna), lo S AM (Museo svizzero di architettura di Basilea) e il Vidy Théâtre di Losanna, aiutandole a entrare in contatto con le loro controparti asiatiche e producendo per loro conto piattaforme, vetrine o eventi di networking.

Toni González è un consulente con quarant’anni di esperienza nel settore culturale, specializzato nello sviluppo strategico e nella mobilità delle arti dello spettacolo. Il suo profilo professionale unisce la visione analitica dell’ingegneria industriale a una vasta esperienza nel campo delle arti dello spettacolo e della musica. Ha fornito consulenza a oltre un centinaio di organizzazioni in Europa e in America Latina, avvalendosi di una metodologia personale incentrata sulla trasformazione dei modelli di business e sull’espansione nei mercati nazionali e internazionali.